Bhubesi Pride, il rugby educativo attraversa l'Africa

minirugby.it--spotlightPrendendo spunto dalle riflessioni sui valori del rugby e dello sport che vi suggeriamo ciclicamente, oggi vi segnaliamo un progetto ambizioso, attivo dal 2009, che incarna questi valori, utilizzando il rugby come mezzo educativo. Il progetto si chiama  “Bhubesi Pride - Unite, empower, inspire” e porta sei coach in lungo e in largo per l
Africa per più di sei mesi, a visitare 15 scuole e insegnare il rugby. Il progetto ha il supporto di Bob Skinstad (terza linea di Stormers, Lions e Sharks e campione del mondo nel 2007 con gli Springbok ) e del mito JPR Williams. I sei coach saranno affiancati da colleghi locali e avranno il supporto delle varie Unions.
Il progetto - sostenuto da un pool di sponsor tra cui anche la Bill McLaren Foundation - coinvolge anche diverse scuole britanniche.
Richard Bennett, fondatore di Bhubesi Pride, spiega che il rugby e I suoi valori sono uno strumento efficace per favorire il cambiamento personale e sociale. Il progetto Bhubesi Pride utilizza in modo significativo lo sport: i ragazzi in Africa possono godere del piacere di praticare il rugby ma contemporaneamente affrontano temi importanti come la salute, il rispetto di se e degli altri.

bhubesi-prideIspirato da una frase di Nelson Mandela ( “Sport has the power to change the world, the power to inspire, the power to unite people in a way that little else can.”), il progetto ha tre obiettivi chiave:
 - unite: unire ragazzi e ragazze attraverso il rugby, puntando ad accrescere le abilità e l’educazione civica;
- empower: accrescere skill, conoscenza e risorse degli insegnati locali;
- inspire: ispirare uno sviluppo di lungo termine stabilendo e sviluppando contatti internazionali tra scuole

Il team 2012 è in viaggio.
Il team è formato dal Project Coordinator Richard Bennett, Kiko Matthews, Ben Merison – entrambi britannici - Daan de Vaal olandese, Lisa White dall’Irlanda del Nord, e dall’americano Richie Almond. Nell’edizione passata al progetto aveva partecipato anche l’italiano Giovanni Ghelfi, attivo anche nell’acquisizione di sponsor (Errea).
Mentre sono già iniziate le operazioni per le selezioni della spedizione 2013, la partenza del team 2012, dopo un periodo di training, è avvenuta dall’Inghilterra il 9 gennaio scorso. Il team, a bordo di due Land Rovers, è passato anche in Italia, Milano e Ancona, dove si è imbarcato per la Grecia per poi attraversare la Turchia.
Il team è approdato in Africa il 23 gennaio scorso, a bordo di un ferry boat che li ha portati da Aqaba in Giordania a Nuweiba in Egitto.
La prima tappa in africa è l’Etiopia, da lì, sempre a bordo di fuoristrada, scuola per scuola, il team raggiungerà Kenya, Uganda, Rwanda, Tanzania, Malawi, Zambia, Botswana, Namibia e Sud Africa.
Se vi piace il progetto e volete seguirlo e sostenerlo con una donazione l’indirizzo è rugbyinafrica.org.

bhubesi pride rugby in africa

Informazioni aggiuntive