Brunel accende la fiamma
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- Creato Domenica, 06 Novembre 2011 14:09
La Nazionale è la bandiera, è una vetrina, il simbolo che può fare ardere la fiamma della passione in tutto il movimento, così - dice Brunel – nuovo Ct della Nazionale azzurra – “siamo obbligati a fare risultato”. Vincere insomma. E non un test match ogni tanto. Ma il 6 Nazioni.
“Il mio obiettivo è portare gli Azzurri a lottare per vincere il torneo del 6 Nazioni in 2 o 3 anni e in quattro anni ad essere tra i primi sei al mondo”.
Brunel (nella foto di federugby.it con Dondi) pensa che sia fondamentale per il rugby italiano avere una ambizione e per fare questo il rugby italiano deve darsi una identità, una identità vincente.
“L’influenza che abbiamo sui giovani giocatori determinerà il futuro del rugby italiano”.
Come si fa?
La ricetta la vedremo nei prossimi mesi, ma l’indicazione della rotta Brunel l’ha già data: bisogna collaborare a tutti i livelli in modo coordinato perché i risultati arrivino non solo domani (che può essere il risultato di una fiammata anche casuale) ma anche dopo, con continuità. Questo significa essere vincenti, mantenersi sempre competitivi. In fondo la mentalità vincente si acquisisce solo vincendo.
Ci piace che Brunel sia partito così. Temerario? Determinato alla sfida. Naturalmente ci uniamo con un caloroso “in bocca al lupo”.
Ma vincere è solo l'ultima tappa di un lungo processo. Da dove partire?
Lavorare molto a livello giovanile.
Il primo XV è per tutti la Nazionale, la Nazionale deve “infiammare” il movimento, la base fatta dai ragazzi. La base non deve pensare a vincere ma a crescere per arrivare a farlo. Divertendosi nel frattempo.



