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Home Notizie Il rugby dei grandi Un pic nic per il San Teodoro
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Un pic nic per il San Teodoro |
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martedì 15 marzo 2011 |
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Campi che mancano, campi maltenuti. Uno dei mali del nostro sport. Ma anche una occasione persa per dare ai nostri ragazzi un luogo di incontro e socializzazione sano. Ne abbiamo parlato tempo fa presentando l'iniziativa lanciata a Catania dal Comitato “Campo San Teodoro” che promuove una petizione cittadina affinché il campo San Teodoro - complesso sportivo che attualmente si trova in uno stato di completo abbandono, privo di qualsiasi opera di messa in sicurezza e di manutenzione, malgrado venga utilizzato da tanti ragazzi del quartiere di Librino, che a loro rischio e pericolo lo frequentano - sia affidato ai Briganti Rugby Librino. Ora, approfittando della giornata di Festa Nazionale in calendario giovedì 17 marzo, il Comitato invita i cittadini a un pic nic particolare. Un pic nic all'interno dell'impianto San Teodoro. Un'occasione buona per visitare l'impianto attraverso una sorta di visita guidata, durante la quale sarà possibile conoscere i particolari della storia di questa struttura, che doveva essere un'occasione di rilancio per il territorio e che invece si è trasformata nell'ennesimo sfregio.
Ma sarà anche un vero picnic, quindi preparate un cestino con ottime cose da mangiare tutti insieme, alle cose da bere ci pensiamo noi! Appuntamento alle ore 12.00 al saas Centro Iqbal Masih di viale Moncada 5 oppure direttamente al cancello dell'impianto San Teodoro verso le ore 12.30. Gli organizzatori sugegriscono di portare palloni, chitarre ed il desiderio di cambiare le cose... La raccolta delle firme durerà due mesi e si chiuderà il 23 aprile 2011, giorno in cui una manifestazione cittadina, “l’ultimo chilometro”, consegnerà agli amministratori della città la petizione. Il Comitato ritiene che affidare la gestione a una delle realtà più vivaci del quartiere, i Briganti Rugby Librino che dal 2006 si occupa di sport e riscatto sociale proprio in quel territorio, possa essere una delle ultime possibilità rimaste. L’idea dei promotori della petizione è quella di responsabilizzare nella gestione un soggetto che punti a un uso socio sportivo dell’impianto coinvolgendo tutte le realtà attive (associazioni, associazioni sportive, scuole) a Librino in un rapporto di collaborazione “orizzontale”, per costruire attorno alla fruizione del polo sportivo un percorso di emancipazione e crescita collettiva. |
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