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AUDAX RUGBY RAGUSA: al lavoro lo staff tecnico e la Under 14 |
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giovedì 26 agosto 2010 |
Si è svolta lo scorso 19 agosto presso una nota struttura turistica del litorale ibleo, la prima riunione programmatica dei tecnici in forza all’Audax Rugby Ragusa in vista ell’imminente inizio dell’attività giovanile. La riunione organizzata dal Direttore Sportivo giallo nero Gianni Biazzo, suddivisa in due sessioni, si è protratta per l’intera giornata. Nella prima parte sono state illustrate le norme federali, il regolamento con riferimento ai vari settori, mentre nella seconda sessione sono stati illustrati, gli obiettivi tecnici programmati oltre che le linee guida da seguire per il loro raggiungimento. La riunione che ha visto la partecipazione numerosa dei vari tecnici coinvolti nel progetto Audax è servita altresì per individuare il gruppo di tecnici preposti alla formazione, rientra, infatti, nei piani della società ragusana, l’organizzazione periodica d’incontri di aggiornamento tra i tecnici. L’Audax in tal modo ha voluto affermare l’importanza del lavoro a livello giovanile, settore, dove tra l’altro si è specializzata, ben conscia che nel rugby da anni si sta facendo sempre più impellente, la necessità di avere dei chiari indirizzi programmatici sui quali costruire le società di settore giovanile. “L’andare avanti senza una meta, senza obiettivi e dei mezzi idonei per realizzarla è sicuramente la prima cosa da evitare in una società di rugby specie di settore giovanile - afferma il DS ibleo Gianni Biazzo – programmare vuol dire progettare una strada da percorrere: individuando le tappe intermedie, i mezzi da utilizzare, gli strumenti di verifica della qualità e la quantità del percorso effettuato. Da queste riflessioni scaturisce la necessità di stabilire dove una società vuole andare e soprattutto stabilire che tipo di strategie intende mettere in moto per rendere concreti i suoi piani. Il significato della programmazione deve essere quindi visto in funzione del raggiungimento d’obiettivi che sono preventivamente stabiliti”.
Gli allenatori potranno avvalersi della collaborazione di assistent – coach e avranno sempre a disposizione due dirigenti per settore, in modo da poter seguire nel migliore dei modi i ragazzi affidatici . La società iblea ha coinvolto a livello dirigenziale molti genitori, che in tal modo avranno anche la possibilità di seguire i propri figli, individuando per ogni settore un referente e uno staff organizzativo, anche per queste figure sarà organizzato a breve un importante incontro finalizzato a illustrare i compiti e le norme comportamentali. L’AUDAX punta tanto sul proprio modello educativo ed è onorata dai vari attestati di stima provenienti dal mondo del rugby. “Abbiamo l’orgoglio di essere stati identificati come società modello – afferma il presidente Paolo Sartorio - la nostra società vuole dare un’impronta educativa a 360 gradi, curando i vari aspetti che vertono intorno al nostro meraviglioso sport, tutte le squadre, gli arbitri e i tifosi, sanno che per noi lo sport è soprattutto socializzazione, per questo abbiamo sempre curato l’accoglienza, individuando delle linee guida alla quale i nostri tesserati devono attenersi”. Per realizzare questo c’è bisogno dell’apporto di tante persone, in modo che gli obiettivi possano essere compatibili con i mezzi a disposizione della società e quindi collegarsi alla realtà esterna nella quale è inserito il sodalizio sportivo. Nel frattempo sono iniziati e sono già a pieno ritmo gli allenamenti. Presso la località balneare di Marina di Ragusa, gli atleti iblei in questa pre seasons estiva stanno rispondendo nel migliore dei modi ai carichi di lavoro del preparatore atletico Emanuele Antoci: “ Sono davvero soddisfatto per come la squadra sta rispondendo a livello fisico in questa prima fase della preparazione – afferma il preparatore giallo nero Emanuele Antoci – Come accennato in precedenza, questa fase è di primaria importanza poiché permetterà ai ragazzi di presentarsi in forma accettabile per l’inizio della preparazione”. La società nera gialla dia grande importanza alla formazione dei propri tesserati non tralasciando nessun aspetto a dimostrazione, qualora ce ne fosse bisogno, di un livello organizzativo di prim’ordine, frutto sicuramente di un’attenta programmazione. Nel frattempo sono al vaglio alcune richieste di partecipazione ad importanti tornei pre campionato, a dimostrazione dello spazio che la società ragusana, seppur al suo primo anno di attività, si è saputa ritagliare nel mondo del rugby giovanile. Frattanto si è ancora in attesa di sapere la reale disponibilità degli impianti per svolgere gli allenamenti a Ragusa. “ Si tratta di un problema sicuramente serio, causato dalla momentanea chiusura dello stadio del rugby per lavori di manutenzione del fondo campo – afferma il tecnico della rappresentativa Under 14, Giancarlo Iacono - specie per una società come la nostra che svolge esclusivamente attività giovanile e i cui tesserati sono costretti settimanalmente a sobbarcarsi circa 120 km per allenarsi. Ciò nonostante siamo fiduciosi che il Comune, il quale ha sempre dimostrato massima disponibilità e competenza, risolverà a breve il problema, anche passando per un ‘accordo tra le società di rugby iblee”. Allo stato attuale , la dirigenza sentito il parere dello staff tecnico ha deciso di prolungare di una settimana la pre seasons estiva riservata ai nati 95-96 e 97, per poi ritrovarsi, martedì 31 Agosto alle ore 17:00 presso il campo di atletica di contrada Petrulli per l’inizio della seconda fase della preparazione. Venerdì 3 settembre, sarà la volta di tutti gli altri settori che si ritroveranno al campo di atletica leggera per l’inizio della preparazione. Info: Audax Rugby Ragusa |
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