Sarà, come da pronostico, la Benetton Treviso a disputare la finale di Super 10 contro l’avversaria che uscirà dal confronto di domani tra Femi Cz Rovigo ed Mps Viadana. I bianco verdi confermano il loro strapotere nel rugby nazionale approdando all’ottava finale consecutiva del Campionato Italiano d’Eccellenza Super 10, e lo fanno con una prestazione maiuscola davanti al pubblico di casa del Monigo. Il Petrarca Padova, già battuto per 28-16 nella gara d’andata del Plebiscito, subisce un pesante passivo uscendo dal campo battuto per 54-10. Nel match che segna l’addio dal pubblico trevigiano per il terza linea Dion Kingi ed il centro Marius Goosen le speranze di ribaltare il risultato dell’andata del Petrarca durano una manciata di minuti: al 7’ Mercier centra i pali su punizione, portando gli ospiti in vantaggio, ma sarà l’unico vantaggio petrarchino del match.
Due minuti dopo Treviso De Jager che apre le marcature per la squadra di casa. Botes trasforma. Cinque minuti più tardi, Treviso imbocca definitivamente la strada per la finale di sabato 29 maggio allo Stadio Plebiscito di Padova: ancora una manovra veloce della linea arretrata di Treviso sul fronte opposto, ovale nelle mani di Vilk che resiste ad un placcaggio e schiaccia alla bandiera. Botes non fallisce il tentativo e, dopo meno di un quarto d’ora, lo score è di 14-3. La percussione centrale del pilone trevigiano Lorenzo Cittadini, tre minuti più tardi, si conclude in mezzo ai pali: ancora Botes trasforma e Treviso, con la partita in cassaforte, può permettersi di tirare i remi in barca limitandosi a contenere gli attacchi avversari. Sul finire della prima frazione di gioco, l’estremo di Treviso Williams contrattacca dalla metà campo, evita una serie di placcaggi per la meta del punto bonus: è la pietra tombale su un match già segnato. Nella ripresa arrivano altre quattro mete con Vilk, Galon, Botes – ispirato da una nuova invenzione di Williams – e Vidal, che allo scadere fissa lo score sul 54-10. Padova, coraggiosa in difesa e con un pacchetto che cerca di contenere come può, per ottanta minuti, la supremazia trevigiana, deve accontentarsi della meta dell’onore messa a segno al venticinquesimo da Galatro. Domani alle ore 16.00 (diretta RaiSportPiù 2/www.raisport.rai.it), al “Battaglini” di Rovigo, i padroni di casa della Femi-CZ e l’MPS Viadana si affronteranno nel match di ritorno della seconda semifinale per decretare chi, sabato prossimo (ore 18.00) contenderà a Treviso l’ottantesimo titolo di Campione d’Italia. Tabellino Benetton Treviso V Petrarca Padova 54-10 (28-3) Marcatori: p.t. 7’ cp. Mercier (0-3); 9’ m. De Jager tr. Botes (7-3); 14’ m. Vilk tr. Botes (14-3); 17’ m. Cittadini tr. Botes (21-3); 40’ m. Williams tr. Botes (28-3); s.t. 8’ m. Vilk tr. Botes (35-3); 19’ m. Galon tr. Botes (42-3); 25’ m. Galatro tr. Mercier (42-10); 32’ m. Botes tr. Botes (49-10), 40’ m. Williams (54-10) - Benetton Treviso: Williams; Vilk, Galon (25’ st. Sgarbi), Goosen (11’ -13’ st. Sgarbi), De Jager; McLean (31’ st. Marcato), Botes; Kingi, Zanni, Barbieri R. (16’ st. Orlando); Van Zyl, Pavanello A. (cap, 16’ st. Pavanello E.); Cittadini (7’ st. Di Santo), Ghiraldini (7’ st. Vidal), Rizzo (7’ st. Allori); all. Smith - Petrarca Padova: Acuna; Innocenti (15’ st. Chillon Ale.), Patrizio, Bertetti, Spragg (11’ st. Borgato); Mercier (cap), Leonardi N. (15’ st. Billot); Padrò G., Galatro, Derbyshire (35’ pt. Bezzati); Fletcher, Filippini (3’ Ansell); Chistolini (27’ st. Marchetto), Costa-Repetto, Caporello (22’ st. Furia); all. Presutti Arb. Mancini (Frascati) G.d.l. Dordolo M. (Udine), Rebuschi (Rovigo) Quarto uomo: Laurenti (Bologna) Calci: Botes (Benetton Treviso) 7/8; Mercier 2/2; Kingi 0/1 Cartellini: 24’ st. giallo Van Zyl (Benetton Treviso) Punti conquistati: Benetton Treviso 5; Petrarca Padova 0 Man of the match: Kingi e Goosen (Benetton Treviso) – pari merito Classifica aggregata: Benetton Treviso punti 9; Petrarca Padova 0 Qualificata alla Finale-scudetto: Benetton Treviso |