Il 6 Nazioni 2010 dell’Italia si chiude, e si chiude male, sotto il peso dei 33 punti incassati dal Galles, dei limiti di gioco e, malissimo, se consideriamo anche che la Scozia ha battuto l’Irlanda, lasciando a Mallett & C. il poco ambito cucchiaio di legno. L’Italia era partita bene, molto possesso nella metà campo dei Dragoni, la difesa aveva retto nel primo tempo, sebbene chiuso sotto di 12 punti, marcati da Stephen Jones. Poi nella ripresa acqua da tutte le parti e il punteggio, 33 a 10, sarebbe anche più impietoso se non ci fosse stato il guizzo d’orgoglio finale di McLean con la sua bella incursione in meta nel finale. Italia stanca, gioco offensivo povero, difesa in difficoltà quando l’avversario gioca muovendo la palla. Anche il repentino infortunio di Canale non ha aiutato.

Finisce 33-10, finisce male, anzi, malissimo quando si apprende della vittoria della Scozia a Dublino contro l'Irlanda (23-20): “Il Galles ha confermato di possedere uno dei migliori attacchi sulla scena internazionale, non ho nulla da rimproverare alla mia squadra per la partita di oggi e sono orgoglioso per come abbiamo disputato questo 6 Nazioni. Chiudiamo con solo dodici mete subite, il minimo dall’ingresso dell’Italia nel Torneo ad oggi”.
“Canavosio – spiega Mallett – avrebbe dovuto rimanere in campo 50-60 minuti, ma ha avuto problemi al ginocchio e siamo stati costretti a sostituirlo molto prima del previsto. Tebaldi quando è entrato non ha dimostrato di avere abbastanza confidenza, ha mancato un placcaggio che ci è costato la prima meta del match e, a risultato ormai acquisito dai nostri avversari, ho voluto vedere Bocchino in questa posizione. E’ giovane, ha tanta personalità, è un ottimo placcatore: se i francesi hanno Yachvili, non vedo perché noi non possiamo avere un atleta simile e io ho molta fiducia in Riccardo”. “Il bilancio finale del Torneo è positivo, sicuramente abbiamo fatto un Sei Nazioni migliore rispetto all’anno passato. Non abbiamo avuto con noi Sergio Parisse, ma sono contento dello spirito che abbiamo dimostrato lungo tutta la manifestazione, nonostante i tanti infortuni cui ci siamo trovati a far fronte”. “Dall’anno prossimo – ha concluso Mallett – avremo due formazioni in Celtic League, sono sicuro che giocando settimanalmente gare di alto livello avremo importanti benefici a livello di Nazionale”. “Per me – ha detto il capitano Leonardo Ghiraldini – è stato un onore vestire i gradi di capitano di questa Nazionale. Siamo un gruppo unito e lo abbiamo sempre dimostrato sul campo, facendo capire di poter competere con ogni avversario. Se proprio abbiamo un rammarico, è legato alla partita contro la Francia, ma complessivamente siamo soddisfatti del Torneo che abbiamo disputato”.
Galles – Italia 33 – 10
Tabellino Galles: Byrne; Prydie, Hook, Roberts (23' s.t. Shanklin), S. Williams; S. Jones (29' s.t. Bishop), Phillips (30' s.t. Peel); R. Jones (cap) (27' s.t. Delve), Warburton, Thomas; Charteris, Davies (15' Gough); A. Jones (3' - 10' e 23' s.t. James), Rees (23' s.t. Bennett), Jenkins. All. Gatland Italia: McLean; Robertson, Canale (3' Pratichetti), Garcia, Mi. Bergamasco; Gower, Canavosio (25' Tebaldi, 23' s.t. Bocchino); Zanni, Ma. Bergamasco, Sole (15' s.t. Vosawai); Bortolami (33' s.t. Bernabò), Geldenhuys; Castrogiovanni, Ghiraldini (cap) (25' s.t. Ongaro), Perugini (15' s.t. Aguero). All. Mallett Arbitro: Wayne Barnes (Inghilterra) Assistenti: Marinus Jonker (Sud Africa), Stuart Terheege (Inghilterra) TMO: Graham Hughes (Inghilterra) Marcatori: 9', 22', 32' e 35' c.p. S. Jones (12-0); s.t.: 11' e 17' m. Hook tr. S. Jones (26-0), 25' c.p. Mi. Bergamasco (26-3), 28' m. S. Williams tr. S. Jones (33-3), 34' m. McLean tr. Mi. Bergamasco (33-10). Note: al 15' s.t. giallo per Mauro Bergamasco. Calci: S. Jones 7/7 - Mi. Bergamasco 2/3.
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