Altre due vittorie per l’Under 14 dell’Audax Rugby Ragusa a dimostrazione di un livello tecnico tattico davvero notevole, questa volta a essere superate sono state le compagini del Padua Ragusa e dell’Amatori Catania, entrambi affrontate nel concentramento di sabato scorso 30 Gennaio svoltosi presso il campo di rugby di Ragusa e agevolmente superate rispettivamente con il risultato finale di 41 a 0 e 37 a 0. A onor del vero protagonista assoluto è stato il fondo campo, al limite della praticabilità, a causa della pioggia caduta nei giorni scorsi e del drenaggio non ottimale dello stesso, che hanno obbligato gli atleti a veri e propri esercizi di equilibrismo. La prima partita ha visto di fronte le compagini dell’Audax Rugby Ragusa e del Padua Ragusa, una stracittadina che a livello giovanile sta diventando un appuntamento fisso, la squadra del Padua finora sempre sconfitta nei confronti disputati con i neri gialli allenati da Pino Migliorisi, era chiamata a una prestazione maiuscola con il chiaro intento di sovvertire il pronostico che vedeva nettamente favoriti i ragazzi dell’Audax.
La partita ha visto il netto predominio dell’Audax Rugby Ragusa che ha mostrato un’ottima organizzazione tattica, una supremazia tecnica, e una varietà di scelte di gioco, che hanno messo in costante difficoltà la difesa dei padroni di casa. Bastavano appena tre minuti di gioco per vedere la prima meta della giornata per opera di Daniele Sartorio lesto a inserirsi su un intelligente calcio a seguire di Failla (0 – 5). Il Padua cercava di reagire intestardendosi però a giocare con il proprio pack ben contenuto tra l’altro dalla difesa ospite. Erano anzi questi ultimi a varcare nuovamente la linea di meta al 7° minuto grazie ad una cavalcata solitaria di Giovanni Zago che partendo dai propri 22 metri andava a depositare la palla al centro dei pali, Andrea Gulino provvedeva a trasformare portando il parziale sullo 0 – 12. Al 10° minuto era invece la seconda linea Girgenti ad andare in meta, sfruttando l’ottimo lavoro del proprio pack che conquistava il possesso del pallone con una controruck, l’apertura Failla trasformava portando il risultato sullo 0 – 19. Nonostante le condizioni del terreno di gioco e non curanti della palla resa viscida dal fango, l’AUDAX non snaturava il proprio gioco, cercando costantemente il gioco al largo, al 13° minuto una bella azione corale di tutta la linea dei trequarti, era finalizzata in meta da Giulio Sartorio, la mancata trasformazione portava il risultato sullo 0 – 24, con il quale si chiudeva il primo tempo. Nel secondo tempo, nonostante i numerosi cambi effettuati, la musica in campo non cambiava, era l’AUDAX ad andare nuovamente in meta per altre tre volte, al 2° con Giovanni Zago, all’11° con Giulio Sartorio e al 14° con Battaglia, Failla riusciva a trasformare solo quest’ultima meta e il risultato finale rimaneva inchiodato sullo 0 a 41. Ultima partita della giornata ha visto l’Audax Rugby Ragusa affrontare la compagine dell’Amatori Catania. Gli etnei squadra molto fisica, hanno sofferto da subito il gioco dei padroni di casa, lesti a muovere la palla e allontanarla dai punti d’incontro. Già al 2° minuto Giovanni Zago varcava la linea di meta, Cesare Tumino trasformava portando il parziale sul 7 a 0. Nonostante l’impegno, la buona volontà e qualche ottima individualità, l’Amatori Catania non riusciva a impensierire i neri gialli, limitando la propria reazione a qualche contrattacco, peraltro facilmente arginato. Il primo tempo terminava con la realizzazione di altre due mete, al 10° minuto di Daniele Gulino e al 13° minuto di Giulio Sartorio, entrambe non trasformate dall’impreciso Tumino. Nel secondo tempo l’Amatori calava notevolmente, l’AUDAX approfittava di tale situazione andando a meta per altre tre volte, al 1° con Girgenti, meta trasformata da Accardi, al 6° con Giovanni Zago e in chiusura con Girgenti, quest’ultima trasformata da Andrea Gulino. Al termine terzo tempo organizzato dai padroni di casa del Padua. I commenti Questi i commenti dei tecnici nel dopo partita: “La mia squadra si è presentata in formazione rimaneggiata-, afferma il tecnico Catanese Giovanni Petralia- ciò nonostante abbiamo evidenziato dei netti miglioramenti, che ci hanno permesso di stare in partita fino all’ultimo nei confronti del Padua, per quanto concerne la partita con l’AUDAX, troppo netto il divario in campo con la formazione iblea, cui vanno i miei complimenti sia per il livello tecnico sia per l’organizzazione”. “Abbiamo giocato male – afferma il tecnico del Padua Alessandro Di Pasquale - nonostante le indicazioni tattiche fossero differenti, ci siamo intestarditi a giocare di mischia, agevolando, di fatto, l’organizzazione difensiva dei nostri avversari, dobbiamo lavorare tanto sulla gestione tattica delle partite”. Infine il commento del tecnico Audax Rugby Ragusa Pino Migliorisi: ”Giocare su questo campo era davvero impossibile, ciò nonostante siamo riusciti a gestire le varie fasi di gioco con intelligenza, evitando di farci risucchiare nei punti d’incontro, abbiamo mosso la palla al largo, sono soddisfatto per la prestazione generale di tutti i giocatori utilizzati, a dimostrazione della validità di un collettivo di spessore”. Con queste due partite l’Audax Rugby Ragusa fa 16, tante sono, infatti, le vittorie ottenute su altrettanti incontri disputati dalla rappresentativa iblea, nel campionato Under 14. Una squadra che fino ad oggi ha mostrato una netta superiorità tecnica nei confronti degli avversari affrontati, a parlare sono i numeri:16 partite giocate, 16 vittorie, 772 punti segnati, frutto di ben 123 mete, e solo 20 punti subiti. Formazioni AUDAX vs Padua: Santocono,D’Aquino,Lami,Girgenti,Battaglia,Daniele Gulino,Andrea Gulino,Failla,Maggestini,Daniele Sartorio,Giovanni Zago, Lissandrello, Giulio Sartorio, durante l’incontro sono entrati: Sapuppo,Bellina,Celestre,Accardi. AUDAX vs Amatori Catania: Piramide, Celestre, Lami, Girgenti,Arezzo,Daniele Gulino,Criscione, Tumino,Sturiale,Daniele Sartorio,Giovanni Zago,Giulio Sartorio,Accardi, durante l’incontro sono entrati: Failla, Andrea Gulino,Battaglia,D’Aquino, Nicastro. |