Quello che fino a qualche tempo fa era un sogno, in poco tempo, come un battere di ciglio – in meno di 100 giorni – è stato realizzato. Infatti sabato 12 dicembre, alla presenza di tutte le autorità, il sindaco Maria Gomierato, il presidente CIV Roberto Bortolato, fra tutti, e di Federica è stato effettuato il tradizionale taglio del nastro e scoperta la targa che intitola il plesso a Marco Franceschin. La club house sarà la casa di tutti i rugbisti, sarà il luogo dove tutti parleranno la stessa lingua e tutti si sentiranno come a casa propria. Ma veniamo a descrivere questa tre giorni di rugby. Venerdì 11 le manifestazioni sono iniziate con il primo torneo per rugbisti old, sfida tra la locale formazione degli Amici di Marco e l’Armata Brancaleon Rugby Mirano; è stato un duello leale, senza esclusione di colpi, ben diretto dalla coppia arbitrale Favorido – Zampieri che alla fine ha visto meritatamente prevalere i più titolati old del Mirano. Tre a zero il risultato finale. La consegna del trofeo è avvenuta durante il terzo tempo ove tra un prosecco e l’altro, una birra e l’altra, sono stati ricordati i tempi andati e i fisici scultorei, ahimè, da tutti immolati ai piaceri della tavola.
Sabato è stata la giornata in cui tutti hanno potuto respirare l’essenza dello spirito rugbistico con l’apertura ufficiale della club house e il rinfresco che ha seguito il taglio del nastro e mentre gran parte di noi gravitava attorno una pizzetta o ad una scaglia di formaggio, chi con una bibita, chi con un meno laico prosecco, gli Under 14, guidati da Patrizia, Nino e Mauro ben si comportavano a Mirano nella giornata di campionato. La cena del sabato sera è stata il momento di aggregazione per tutte le forze costituenti il rugby di Castelfranco con la cena di Natale caratterizzata dalla presenza dei campioni dei Monsters. Anche questa è stata occasione di andare a dormire quando la domenica era già iniziata ed ecco che poche ore dopo, erano le 7,30, le porte sono state riaperte perché la giornata delle partite era iniziata. I primi a partire sono stati gli Under 16 che, pur soccombendo, ben si sono comportati a Padova contro il più quotato Petrarca. Ma il fiore all’occhiello della giornata delle giovanili spetta all’Under 18, targata Piazzola, che sul campo di casa all’ultimo minuto batte, di misura, la più strutturata formazione pari categoria del Petrarca. Se per le giovanili la giornata ha visto contrapposte le nostre formazioni con i patavini, tutto il minirugby è stato contrapposto al Mirano (l’Under 14 di cui si è già detto) e le altre Under, dalla 6 alla 12, che in casa hanno ospitato gli amici di Mirano, Paese e Piazzola. La tre giorni del rugby infine è culminata con la vittoria dei senior, i Monsters, che grazie alla precedente serata del tutto spartana, diversa dai soliti sabato sera, hanno colto un’importante vittoria a scapito della formazione dell’Oderzo. Che dire ancora di queste splendide giornate di rugby che hanno, al pari della mostra sul Giorgione, caratterizzato questo fine settimana a Castelfranco? Nulla più, se non un sincero ringraziamento a tutte le persone – ci riferiamo a tutti coloro che hanno lavorato dietro le quinte tra i fornelli, con i piatti e le scope in mano – che hanno reso indimenticabili queste tre giornate. Info: Castellana Rugby (MR - PF)
 |