|
mercoledì 16 dicembre 2009 |
Se ci credi ci credi e la coerenza è doverosa. Un valore, una fede. Una fede ferma e il desiderio di rispettare le regole della religione professata fanno di Euan Murray, pilone 29enne dei Northampton Saints nella Guinness Premiership inglese e della Scozia, un caso probabilmente unico nel professionismo. Giacchè, domenica 7 febbraio, data del match d’esordio a Murrayfield della Scozia nella edizione 2010 del torneo delle 6 Nationi, Murray ha dichiarato che non giocherà perché è domenica, giorno da dedicare al Signore. E al diavolo… ehm, le scelte del Ct Andy Robinson. Murray è fervente cattolico, nel 2005 ebbe un duro incidente e rischiò di morire su un campo da rugby. Momento superato e virata: "Da quel momento sono rinato e ho iniziato a riflettere pià profondamente sulla vita: è breve e va vissuta al meglio.
Mi sono chiesto cosa ci facciamo al mondo e cosa succederà quando morirò. Allora ho cominciato ad avvicinarmi alla Bibbia e le cose sono cambiate per merito di gesù Cristo". Il ct della Scozia Andy Robinson lo sostituirà con Moray Lowe. Seguendo l'esempio di Murray... addio concentramenti! |