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Home Notizie Il rugby dei grandi Abbiamo vinto, lo dicono i numeri
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Abbiamo vinto, lo dicono i numeri |
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mercoledì 02 dicembre 2009 |
Vittoria. Ci siamo lasciati con il gusto della vittoria riassaporata dopo interminabili mesi di sconfitte e il sapore ancora non s’è dissipato. E’ stata una vittoria, quella ottenuta contro Samoa dagli Azzurri privi del loro capitano Parisse, che non solo ci ha restituito un po’ di rispetto internazionale, non solo ci ha fatto guadagnare una posizone nel ranking mondiale (vedi la classifica aggiornata ), ma e soprattutto ci ha dato morale per affrontare i prossimi impegni – leggasi Sei Nazioni 2010. E non è tutto, anzi, allontanandoci un po’ da questi aspetti, ce n’è un altro che Fir e RCS Sport, gli organizzatori dei tre Test match autunnali, non mancano di sottolineare. Il polmone del futuro sviluppo del rugby italiano pare prendere un po’ d’aria, in attesa che la Celtic League ci traghetti nel professionismo di club (e tempo ce ne vorrà).

Il successo dei Cariparma Test Match 2009 è decretato anche dai numeri. "Nnumeri che – in ogni ambito – hanno premiato oltre ogni speranza gli organizzatori di RCS Sport (sono state oltre 200 le persone che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento) e della FIR, stabilendo in qualche caso veri e propri record che difficilmente potranno essere battuti in tempi brevi”. Così recita la nota odierna di RCS Sport.

“Il dato più significativo è naturalmente quello relativo agli spettatori che complessivamente hanno raggiunto la cifra record di 127.388 presenze. La parte del leone l’ha fatta Italia-All Blacks a S. Siro, che con i suoi 80.018 spettatori ha stabilito il record all time di presenze per un incontro di rugby in Italia. Ma anche i 30.210 di Udine (terza affluenza assoluta per lo stadio friulano dopo quella di Udinese - Ajax del 4 novembre 1997) e i 17.110 di Ascoli sono dati di assoluto valore che stanno a dimostrare come il rugby abbia tutte le potenzialità per garantire anche in Italia affluenze da evento calcistico. Di particolare interesse anche la distribuzione delle vendite dei biglietti tramite Listicket e Ticketone, in Italia e all’estero. Guida la speciale classifica della regione con il maggior numero di biglietti venduti la Lombardia, seguita da Friuli Venezia Giulia, Veneto e Marche. In occasione del match di San Siro, il maggior numero di tagliandi è stato acquistato in Lombardia, Veneto e Lazio; un biglietto è stato acquistato anche in Sicilia, a Siracusa. Per l’incontro contro il Sudafrica e le Isole Samoa il maggior numero di biglietti è stato acquistato nelle regioni sedi dell’incontro e nelle regioni a queste confinanti, rispettivamente Veneto e Abruzzo. Per quanto riguarda invece i tagliandi venduti all’estero, questi sono stati acquistati in oltre 20 paesi, con una predominanza in Francia.

Da record anche i dati relativi agli ascolti televisivi delle tre partite. Gli incontri, trasmessi in contemporanea su La7 e su SKY, hanno fatto registrare nuovi record per il rugby, anche in questo caso destinati a restare a lungo insuperati. La parte del leone l’ha fatta anche questa volta Italia-All Blacks, che su La7 ha toccato i 1.700.00 spettatori, con uno share del 13% e punte del 15,04%, con 2.000.000 di spettatori, nel momento dell’esecuzione della Haka e durante gli ultimi concitati minuti, quando l’Italia stava premendo per la tanto sospirata meta. Anche per SKY si è trattato di numeri significativi: 419.242 spettatori per un 3,14% di share. Un grande evento che è stato seguito con passione e coinvolgimento da 920 giornalisti, di cui 62 dall’estero. Ma il successo dei tre Cariparma Test Match non è stato soltanto un successo negli stadi. L’iniziativa ‘Scuole in meta’, organizzata in collaborazione con l’Assessorato allo sport della Regione Lombardia e Friuli ha infatti visto coinvolti 1.929 studenti di 630 scuole medie di primo e secondo grado che hanno prodotto 99 elaborati, dai DVD a progetti di campagne promozionali. Anche la solidarietà ha avuto un ruolo importante nei Test Match, in particolare in occasione dell’incontro di Ascoli Piceno, quando sono stati donati al Comitato Regionale della FIR 15.000 Euro (1 Euro per ogni biglietto acquistato), che serviranno ad aiutare le società di rugby colpite dal sisma dello scorso 6 aprile. Infine le curiosità più strettamente legate agli eventi:18 sono state le porte da rugby montate per stadi e campi d’allenamento; 6.000 i litri d’acqua e 1.600 i chili di ghiaccio utilizzati dalle 4 squadre impegnate; 3.000 i chili sollevati dagli atleti nelle sedute in palestra; 200 i bambini delle società di rugby di Milano,Udine e Ascoli che hanno dato vita alle coreografie sul campo prima delle partite”.
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