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Emozioni e buon gioco in casa LEONORSO |
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lunedì 30 novembre 2009 |
Domenica 29 novembre è stata una giornata molto particolare per la Leonorso Rugby Udine. Non solo per la bella vittoria in rimonta contro i forti ragazzi Under 16 del Venezia Rugby Junior, settore giovanile della società di Top Ten Venezia-Mestre, per 17 a 14, ma in particolare per due eventi di forte emozione ed intensità vissuti sia dai ragazzi che da tutto il pubblico presente. Prima della partita, in mezzo al campo da gioco i ragazzi di entrambe le compagini, uniti in un unico abbraccio, hanno voluto ricordare Riccardo Rinaldi. Riccardo era il giovane Capitano della Leonoroso per la categoria under 16, mancato nel mese di Luglio scorso. Il capitano del Venezia Marco Ceccato, con accanto quello della Leonorso Antonio Scalettaris, ha consegnato nella mani della madre Lucia e del padre Claudio uno splendido mazzo di fiori.
Grande invece è stata la sorpresa nel vedere arrivare al campo, senza alcun preavviso, Mauro Ferrari lo scienziato udinese padre della nanomedicina ed uno dei maggiori esperti mondiali nella ricerca e sperimentazione dei trattamenti per la cura del cancro. Professore e membro del Department of NanoMedicine and Biomedical Engeneering,professore di Terapeutica Sperimentale presso l’M.D. Anderson Cancer Center dell’Università del Texas ad Houston, Presidente dell’Alliance of NanoHealth. Il professore, che ha seguito personalmente il “capitano” Riccardo durante la sua permanenza ad Houston, di passaggio ad Udine ha voluto onorare la Leonorso della sua presenza partecipando al terzo tempo con tutti i ragazzi ed i supporters delle due squadre raccontando alcuni aneddoti su Ricky. Ha ringraziato anche tutta la famiglia della Leonorso e del rugby per come sono riusciti a trasmettere calore, affetto ed aiuto al grande Riccardo. In questa occasione gli è stata consegnata una felpa della Leonorso come ricordo di una giornata da vero amico del rugby. Brillanti le formazioni udinesi Under 12, 10 ed 8 brillanti al concentramento di Altichero (Pd) Rimane ancora imbattuta la formazione dell'Under 12. I ragazzi del coach Sironi hanno affrontato e sconfitto nell’ordine, il Checco l’Ovetto Rugby 66 a 5 (9 mete segnate di cui 7 trasformate); Valsugana Rugby 33 a 7 (5 mete di cui 4 trasformate) e Piazzola Rugby 21 a 12 (3 mete trasformate). I continui miglioramenti nel gioco da parte dei ragazzi hanno portato anche quest'oggi a delle pregevoli segnature, scaturite da un'ottima occupazione dello spazio ed un sempre vivo sostegno al portatore di palla, facendo si che la continuità del gioco rimanesse sempre costante dando modo a tutti i ragazzi di partecipare attivamente alla costruzione delle azioni. Domenica dolceamara, invece per l'Under 10 Leonorso, ridotta al minimo causa influenza: chiude la giornata con due vittorie all'attivo e due sconfitte. Prima partita contro la giovane formazione di Checco l' Ovetto nella quale l'esperienza e la buona condizione dei nostri ragazzi ha permesso di chiudere l'incontro con ampio vantaggio, 11 mete a 0, consentendo anche ai meno abituati alla meta di incrementare il punteggio. Seconda partita contro il Valsugana A, società ospitante, che schiera ben tre formazioni under 10. La partita si gioca fin dalle prime battute con grande intensità; le formazioni sono equilibrate e sono le fasi di difesa le più intense con recuperi e placcaggi determinanti . Alla fine prevale la squadra di casa per 2 mete a 0 principalmente per merito di un'organizzazione nei punti d'incontro che nella Leonorso si vede solo a sprazzi. Terza partita contro il Piazzola, anch'essa decimata dall'influenza, che si presenta al fischio d'inizio con due prestiti provenienti dal Valsugana. Incontro gradevole, con belle azioni da ambo le parti, e grande lavoro dei bianconeri specialmente nelle fasi di attacco dove il portatore è sempre stato seguito dal sostegno esterno ed interno fino in area di meta avversaria. Quarta partita contro il Valsugana C: la partita della rivalsa. I ragazzi scendono in campo con la voglia di rifarsi della sconfitta precedente, ma non è sufficiente. Il Valsugana si dimostra altra squadra rispetto alle precedenti. L'organizzazione di gioco, specialmente nelle ruck porta i pari età patavini a segnare 4 mete. Un duro colpo, la Leonorso paga la sveglia mattiniera rispetto ai pari età avversari e l'affaticamento per mancanza di cambi . Il primo tempo si chiude con un parziale di 0 a 7, e nell'intervallo c'è grande sconforto. Una volta ristabilito l'ordine e le motivazioni i ragazzi scendono in campo con un piglio diverso, affrontano il secondo tempo come se fossero sullo 0 a 0 e con cuore e volontà riescono a limitare le segnature del Valsugana ad una meta . Un finale intenso e ricco di quelle emozioni che solo questo sport sa dare, e che ci portano a cogliere aspetti positivi anche davanti ad una pesante sconfitta. Ottima anche la prestazione dei piccoli Under 8, anch’essa in numero ridotto per malattie stagionali e quindi in campo con alcuni bambini della società Checco l’Ovetto. Poche palle perse ed ottimi placcaggi soprattutto quelli fatti da Enrico Pontarini e da Davide Sironi . Buona ma con margini di miglioramento la collaborazione tra i compagni . Da migliorare l'attenzione nei momenti di gioco statico (calci di punizione o rimesse in gioco ), per il resto tutto ok! I ragazzini si sono divertiti grazie anche ai loro nuovi compagni del Checco l'Ovetto. Info : Leonorso Rugby Udine |
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