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Home Notizie Il rugby dei grandi ITALIA - SAMOA: vittoria voluta, fortissimamente voluta
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ITALIA - SAMOA: vittoria voluta, fortissimamente voluta |
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sabato 28 novembre 2009 |
Una vittoria attesa da tempo contro un avversario alla portata. Ma niente affatto scontata. Un po’ per l’improvviso forfait di Parisse, un po’ per la tensione del risultato a tutti i costi, un po’ per la stanchezza accumulata nei due precedenti Test Match con All Balcks e Springboks. Ma vittoria è stata. L'Italia ha vinto, con un punteggio significativo (24 a 6) con Samoa. Finalmente la vittoria che ritempra il movimento. Una vittoria che era ddesideratissima in primis dai giocatori. Prima di leggere la disamina del Ct Nick Mallett, ci son parole importanti da non lasciare per ultime, da evidenziare semmai, perché dicono qualcosa di importante di questo sport. Le ha pronunciate Leonardo Ghiraldini, oggi capitano, che ha portato in campo i suoi compagni tutti insolitamente vestiti con una felpa d’ordinanza speciale, quella con stampate davanti le parole “Forza L’Aquila”: “Visitare L’Aquila mercoledì – ha detto il tallonatore – è stata un’emozione forte e ci ha aiutato molto a preparare questa partita. A livello emozionale, vedere una città distrutta ma pronta a reagire e rialzarsi è stato un grande sprone a portare a casa il successo”. Ecco poi il commento di Mallet, Ct azzurro: “Nonostante qualche errore di troppo – ha detto Mallett – siamo riusciti a imporre il nostro gioco, a dominare una partita che ci ha visti per oltre cinquantacinque minuti nella metà campo avversaria e non concedere agli avversari nemmeno una chiara occasione da meta. Oggi abbiamo centrato la prima vittoria mai ottenuta contro Samoa, ed è un risultato ancora più importante perché arriva dopo l’infortunio di Parisse e dimostra la grande forza mentale del gruppo. Sergio per noi è un punto fermo, come Carter per gli All Blacks, è un grande capitano, il miglior numero otto in Europa e forse nel mondo, chiunque perda un giocatore del suo livello ha difficoltà”
“Nell’azione della meta tecnica la nostra mischia era chiaramente avanzata in due occasioni, era impossibile non concedere la meta. Sono molto contento della prova dei primi cinque uomini di mischia, che sono stati di altissimo livello in tutti i tre Cariparma Test Match e credo che oggi siano tra i migliori al mondo come reparto”. In sua assenza il capitano sarà Ghiraldini: “Leonardo– ha concluso il CT Mallett – ha personalità, rispetto del gruppo, era già stato capitano contro il Sudafrica e indicativamente sarà lui il capitano nel Sei Nazioni” “Avremmo potuto chiudere la partita al ventesimo, quando abbiamo avuto una mischia a cinque metri dalla loro linea di meta e invece abbiamo commesso fallo, peccato perché andando subito sul 18-3 forse avremmo potuto giocare di più alla mano e instradare la gara maggiormente a nostro favore. Ma la cosa importante – ha detto il tecnico italiano – è che oggi ho visto una squadra che voleva vincere e lo ha fatto. Credo che in questo novembre abbiamo proseguito con grande efficacia il lavoro fatto in tournèe a giugno, lavorando al meglio sui nostri punti forti come la mischia, le maul, la difesa e il gioco al piede. Su questo ultimo punto dobbiamo però lavorare lavorare molto, oggi abbiamo sbagliato qualche calcio importante perdendo terreno e mettendoci pressione da soli, anche se Gower ha giocato bene al piede. Mirco Bergamasco deve ancora migliorare, ma ha tutte le potenzialità per essere un buon calciatore”. |
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