Precoce specializzazione sportiva e rischio di infortunio

 ginnastaI giovani atleti che praticano un solo sport agonistico corrono un maggiore rischio di infortunarsi.
Lo dice uno studio presentato da studiosi della Loyola University Health System nel maggio scorso al meeting annuale dell’American Medical Society for Sports Medicine, tenutosi a Salt Lake City.

Lo studio ha monitorato 154 atleti di ogni tipo di sport, età media 13 anni, e ha evidenziato che i ragazzi infortunati svolgevano più intensi allenamenti sportivi specializzati in un solo sport, rispetto agli atleti non infortunati.
Il Dr. Neeru Jayanthi del Loyola, coautore dello studio rileva:

“Dovremmo essere cauti nel proporre una intensa specializzazione in uno sport prima e durante l’adolescenza. I genitori dovrebbero prendere in considerazione di coinvolgere i propri figli in più di uno sport”

Lo studio è il seguito di una precedente indagine svolta su 519 tennisti junior, dove Jayanthi verificò che i giocatori che praticavano più sport, oltre al tennis, si infortunavano meno durante le competizioni.

L’Accademia Americana Pediatria 2000 ha trovato conferme in questo studio, già ritenendo che i ragazzi vanno scoraggiati dal scegliere una specializzazione sportiva unica prima della adolescenza e incoraggiati semmai a partecipare a differenti attività in modo da sviluppare un più ampio range di abilità psicomotorie.

Lo studio ha evidenziato che il 60,4 % degli infortunati sono ragazzi con una specializzazione sportiva. Gli autori considerano questo studio preliminare, sarà oggetto quindi di approfondimenti, allargando il campione e compiendo verifiche semestrali per tre anni.

Jayanthi ritiene che i ragazzi debbano essere accuratamente monitorati, specie se passano 11 o più ore alla settimana praticando un singolo sport o 20 ore in più sport.

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