Educazione mediante lo sport - Sport, strumento di educazione [4]

fair-play1 - I valori e la scuola (clicca e leggi)
2 - Insegnanti, educatori (clicca e leggi)
3 - Vincere e perdere (clicca e leggi)
4 - Sport, strumento di educazione

4 - Sport, strumento di educazione
Così stando le cose, insegnanti ed allenatori dovrebbero essere pronti a far fronte alle loro responsabilità non solo verso se stessi e verso lo sport che promuovono, ma innanzitutto verso i bambini ed i ragazzi di cui sono al servizio.
Questo significa che l’educazione ai valori, al Fair Play ed alla tolleranza, deve ottenere la più alta priorità da parte di tutti coloro che sono direttamente o indirettamente coinvolti nella promozione di esperienze sportive per i giovani.
Ad insegnanti ed allenatori la principale responsabilità di usare lo sport giovanile come strumento di Educazione, Integrazione e Socializzazione.
Riassumendo, riteniamo che vi sia un urgente bisogno che:
• Gli insegnanti di Educazione Fisica includano l’educazione ai valori nel loro curriculum, come una componente significativa nel processo di educazione sociale dei giovani.
• Possiamo facilmente essere d’accordo sul fatto che una Educazione Fisica di qualità dipende non solo ma anche da insegnanti ben qualificati. Se è così, includere in tutte le Facoltà di Sport ed Educazione Fisica dello studio della “Etica dello Sport”, nei suoi diversi componenti, deve essere un compito della massima importanza.
• L’arricchimento di programmi specifici per gli allenatori giovanili includendo non solo tecniche e strategie, ma soprattutto i principi pedagogici del processo di insegnamento – apprendimento, per andare incontro alle necessità e agli interessi dei giovani.

• Che i giovani che praticano sport giochino un ruolo più attivo e prendano parte alla definizione delle strutture sportive giovanili ed abbiano più possibilità di organizzare le proprie attività, come indicato dal Codice di Etica Sportiva del Consiglio D’Europa.
Come ben sapete, il 2004 è [stato] l’Anno Europeo dell’ Educazione Mediante lo Sport.
Questa decisione è stata presa considerando non solo l’importanza sociale dello sport, ma anche come riconoscimento della sua importanza come fattore educativo.
Si sono stabiliti differenti obiettivi compresa l’acquisizione da parte dei giovani di particolari valori come solidarietà, tolleranza, fair play.
Questo evento, associato alle Olimpiadi, alle Paraolimpiadi, al Campionato Europeo di Calcio, rappresenta senza dubbio una opportunità eccezionale per far crescere la consapevolezza dei governi nazionali e delle organizzazioni preposte all’educazione ed allo sport circa l’importanza di formare una collaborazione per fare un uso migliore dell’attività sportiva nell’educazione.
L’ European Fair Play Movement, organizzazione sportiva non governativa fondata in Svizzera nel 1994 a cui aderiscono 36 organizzazioni nazionali del Gair Play affiliate, sta già collaborando con alcune organizzazioni sportive governative e non, per incrementare le iniziative che possano contribuire a quello che chiamiamo una “offensiva pedagogica”, per trarre profitto da un indiscutibile valore educativo delle attività sportive. Spetta a tutti la responsabilità di rafforzare le attività sportive giovanili, considerate un potente strumento che contribuisce a promuovere l’educazione in un contesto multiculturale, per supportare gruppi svantaggiati, per sostenere la coesione sociale e naturalmente per spazzare via le esclusioni sociali. Sono, oggi, anacronistici gli ideali del Fair Play? L’educazione ai valori è forse priva di senso nella società moderna?
Al contrario, siamo fermamente convinti che sia invece un dovere per tutti quelli che credono nel valore umanistico dello sport, nelle sue indiscutibili capacità educative. Tutti sono chiamati a far fronte alle proprie responsabilità. In questo campo non c’è spazio per malintesi, incomprensioni o gelosie tra individui ed organizzazioni legati allo sport ed alla educazione.
Riconosciamo quindi che questo è un compito che merita di essere svolto.

Fine

Carlos Gonçalves
Presidente Movimento Europeo per il Fair Play
Da Fairplay, CNIFP - Novembre 2004 - 1

 

 

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