Minirugby, il "pretesto" del terzo tempo berico

minirugby.it-lettereChe festa il Topolino! Se poi il tutto viene condito da due splendide giornate di sole si raggiunge l’optimum.
Difficile esprimere lo spettacolo che riserva la Ghirada; un mare di facce e di colori, un’atmosfera di gioia e goliardia cui concorrono grandi e piccini.
Come da tradizione il popolo berico del minirugby si è presentato in massa schierando ben 9 formazioni, tra i piccolissimi della U6 ai “più cresciuti” della U14. Fuori quota, ma altrettanto decisi a non sfigurare, la folkloristica torma di genitori, amici e semplici conoscenti che concorre alla reputazione della società.
- per inciso quale sia questa reputazione forse è meglio non si sappia-. Pare anche che alcuni dei nostri frequentino il torneo per il loro egoistico piacere; dubbio instillato dal fatto che i figli stanno frequentando un master ad Oxford.
Come al solito i “Micetti Furiosi” non hanno deluso e le varie formazioni hanno fatto del loro meglio per conquistarsi il miglior piazzamento. Imperdibili i piccolissimi della U6 che tra i boati del pubblico hanno dimostrato che la grinta non manca. Bene la U8 arrivata nella parte alta della classifica, meglio la U10 che sfiora il podio e malissimissimo la U12 che ha superato la 10 di una posizione; giudizio questo frutto di una malcelata rivalità tutta interna. Non possiamo nascondere di star masticando amaro in quanto, per almenoun anno, dovremo subire lazzi e sfottò da parte dei “genitori 2000”.

La nostra U10 si è battuta fino all’ultimo e solo un determinato S.Donà ha potuto contenerla. Ottima prova di carattere dei biancocelesti che ci hanno creduto fino all’ultimo, ristabilendo la parità proprio nei minuti finali. L’accesso al Monigo ci è stato quindi negato solo per un qualche complicato calcolo. In verità qualcuno ha anche provato a spiegarcelo, ma pochi di noi erano nelle piene capacità mentali per poterlo capire. Sia come sia, il regolamento è regolamento e noi siamo particolarmente rispettosi di tutti i regolamenti! Ci consola pensare che quasi certamente l’esito della finale non sarebbe stato diverso; troppo bravi i “ragazzi terribili” di Mogliano! Sportivamente ci complimentiamo con i primi tre della classifica: un minirugby di altissimo livello, bello e divertente da guardare. La semifinale tra Prato e Mogliano è stata una partitona storica!
Immancabile la perfetta (?) organizzazione del nostro “terzo tempo”; per la gioia dei grandi (in particolare) e dei piccini (quando non si riesce a cacciarli via). Questa edizione è stata particolarmente educativa grazie al confronto con affermate realtà del panorama nazionale. Il solito disfattista non ha potuto esimersi dal far notare che i gazebo del Rugby Milano, accampatisi proprio dirimpetto a noi, pareva pronto per un picnic con i reali inglesi mentre il nostro sembrava il centro d’accoglienza di Lampedusa. Imperdibile il punto di appoggio degli amici dell’Oderzo (che per inciso si scrive così, ma si pronuncia “Udorso” – Dulce grazie di esitere!) i quali con indiscutibile professionalità esibivano gruppo elettrogeno, affettatrice e udite-udite spinatore per birra e prosecco!
Desideriamo ringraziare tutti coloro che si sono impegnati per l’ottima riuscita della manifestazione ed in particolare ai “ragazzi” con l’Ape cassonato che hanno evitato di investire uno dei nostri in stato confusionale; ai volontari, dipendenti e avventori dei bar che ci hanno sopportato e servito con un sorriso (dai che per un intero anno non ci rivedrete!), al personale dei punti vendita che ha subito l’assalto delle mamme “gruppo shopping estremo”; al simpatico sig. Giuseppe Crespan che dopo essere stato costretto a subire la nostra ospitalità (stile anonima sequestri) ha dovuto anche mangiare la nostra porchetta; al bravo Max Fini che ci ha evitato come una malattia altrimenti gli venivano tutte le foto mosse; agli amici dell’Oderzo presso il cui punto di mescita abbiamo assiduamente stazionato.
All’anno prossimo!

Michele, genitore R. Vicenza

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