Diventare educatore sul campo
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- Creato Venerdì, 12 Novembre 2010 01:04
Ottimo articolo, profondo e centrato [Le promesse del minirugby - ndr].
Non è facile, bisogna essere rugbisti e amare questo sport per scrivere come avete scritto voi. Continuate così perchè siete di sostegno.
Mi riconosco in tutto quello che avete detto. Sono un allenatore, non so quanto educatore, ma sinceramente lascio il giudizio ai miei ragazzi/bambini, un domani chissà...
Non è facile come dite voi: siamo volontari, si fa una fatica bestia a mantenere l'equilibrio tra famiglia, lavoro, passione. Bisogna aggiornarsi, informarsi, studiare, studiare, studiare, saper ascoltare, fare, possibilmente mettersi in gioco, sempre in modo del tutto disinteressato.
Per me piccolo rugbista di provincia il rugby è stato molto importante per la mia maturazione, vita, professione.
Il mio desiderio è quello di provare a trasmettere questi valori ai miei ragazzi nel modo più naturale possibile. Non so se così facendo diventerò un educatore, ma questo, lo ripeto, lo sapranno solo i miei ragazzi.
Grazie di tutto.
Giuseppe
• Grazie a te, le opinioni di chi opera sul campo sono fondamentali per il confronto.



