Appello per il Nori
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- Creato Giovedì, 03 Giugno 2010 02:26
Dedicato ad Antonio Nori, personaggio romano di spicco della palla ovale, nel settembre del 2007, dopo 2 anni di lavori, veniva consegnato dal Comune Capitolino nel quartiere di Tor Tre Teste un nuovo impianto sportivo dedicato al rugby e all’atletica leggera. Il centro, fortemente voluto dal comitato di quartiere, era atteso dalla popolazione locale con grandi aspettative, vista l’ubicazione periferica e la povera condizione impiantistica sportiva comunale locale.La situazione ereditata dai gestori alla consegna non era delle migliori in quanto il campo sportivo necessitava di numerosi interventi di manutenzione straordinaria per i quali, purtroppo, il Comune era stato deficitario durante la sua costruzione: l’assenza di un impianto di irrigazione, il manto erboso del campo di rugby da rifare.… e molto altro ancora.
Tuttavia, data la natura dell’impianto, al fine di ottenere la più ampia fruibilità del servizio, sia sotto il profilo sportivo-agonistico che quello sociale e culturale, l’associazione assegnataria ha cercato di fare tutto il possibile per tenerlo aperto cercando di apportare dei basilari miglioramenti per renderlo accessibile all’utenza locale.
Dopo due anni di attività la società sportiva assegnataria, la Nuova Tor Tre Teste Rugby, ha raggiunto considerevoli risultati sia dal punto di vista sportivo che nei numeri dei praticanti.
Superati gli 80 iscritti nella sez Rugby copre tutte le categorie di minirugby, dalla under 8 alla under 14, avendo inoltre diversi under 16 che giocano con la Lazio Rugby che ha stabilito con la Tor Tre Teste un accordo tecnico sportivo con la denominazione sociale Tor Tre Teste Lazio Rugby 1927. In aggiunta agli atleti agonistici si sono inseriti anche numerosi praticanti OLD.
Purtroppo i gestori dell’impianto Nori non riescono più ad intervenire sullo stesso per apportare le continue inevitabili migliorie che potrebbero renderlo accessibile e praticabile per una utenza destinata ad aumentare nel futuro.
Tutte le richieste con tanto di progetti per realizzare, a loro carico economico, il rifacimento del manto erboso, la costruzione di tribune, la realizzazione di cisterne per la raccolta di acqua per innaffiare il terreno e la messa in opera di nuovi spogliatoi, sono in attesa di essere deliberate degli uffici comunali competenti. Questo non fa che rendere sempre più disagiata la frequentazione del Nori anche da parte della stessa utenza che abitualmente lo pratica.
Sia l’assessore allo sport di Roma che diversi consiglieri amministrativi comunali, provinciali e regionali hanno più volte fatto visita al Nori e visto con i propri occhi gli urgenti e necessari interventi di migliorie di cui abbisogna. E’ paradossale che una città come Roma che ospita il prestigioso Torneo delle Sei Nazioni di Rugby e che vanta società nei massimi campionati nazionali come Lazio, Rugby Roma e Capitolina, con un numeroso e sempre in aumento numero di tesserati, abbia un impianto comunale che non possa essere in grado di offrire un adeguato servizio.
Noi genitori e dirigenti chiediamo e speriamo che il Comune e gli uffici predisposti si adoperino per risolvere tutto questo.
Ci appelliamo inoltre alla Federazione e alle sua alte cariche di essere partecipi del nostro disagio e di aiutarci ad avere in breve tempo un impianto comunale di Rugby all’altezza del prestigio di questo sport che diffondiamo con passione sul territorio romano.
Lorenzo C. (Tor Tre Teste Rugby Lazio)




