I colori dei genitori
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- Creato Mercoledì, 05 Maggio 2010 20:46
Volevo rispondere alla mamma amareggiata della lettera "Vinco anch'io, no tu no!" .
Ho anch'io un figlio che ha la fortuna di far parte di "un" bellissimo gruppo di amici composto da quasi 50 bambini.
Ho avuto anche la fortuna di assistere ad un episodio in tutto e per tutto simile a quello descritto dalla suddetta mamma amareggiata ma, nell' episodio a cui ho assistito io c'era un bambino che, guarda caso, faceva parte di una squadra blu che aveva vinto la domenica prima un torneo molto importante, e che prendeva in giro un altro bambino, che non aveva contribuito "direttamente" a quella vittoria.
E, allora un papà é intervenuto guardando negli occhi il bambino "blu" dicendo a suo figlio che il torneo era stato vinto solo dal bambino "blu" e non dagli altri.
Lettera firmata.
• Carissimi
più che bambini blu, vedo genitori blu.. e poi gialli e arancioni. Quelli che vincono e quelli che perdono.
Non è facile stare in disparte, specie quando si vedono cose che non ci convincono, è vero: l’arbitro che non fischia, il dirigente che insulta, il genitore che osanna, che urla, urla, urla…
Mi permetto di consigliare ancora una ricetta che può aiutare a rasserenarsi: ai tornei fate un giro per i campi e andate a vedere gli altri bambini che giocano.
Portatevi dietro un sorriso naturalmente.
Tanto vostro figlio ha preso da voi ed è il migliore. E mentre gironzolate diventerà un campione lo stesso.




