Odore di rugby e giocare a rugby
- Dettagli
- Creato Mercoledì, 28 Aprile 2010 23:25
Vi piace l’odore del rugby, lo leggo nei vostri atteggiamenti, nei vostri occhi.Vi piace lo spogliatoio, il pallone, la corsa, la finta, la meta il terzo tempo.
Aumenta d’intensità l’odore del rugby, quando godiamo del sudore, del contatto, del placcaggio, di un’azione comune in velocità, di un sostegno ben fatto.
Però sentire l’odore non significa capirlo; per capirlo bisogna giocare a rugby.
Giocare, non correre con palla in mano. Qui inizia la selezione tra chi può e chi non è in grado di farlo.
Difficilmente sarà un buon giocatore di rugby chi ha eccessiva autostima, chi è abituato ad ottenere senza guadagnare, chi abusa di posizioni privilegiate.
Sarà un buon giocatore chi agisce per conquistare, chi suda insieme, chi ha un’alta soglia del dovere, chi vuole diventare un vero giocatore ed agisce di conseguenza.
L’atteggiamento comportamentale è un ingrediente indispensabile per giocare bene a rugby.
La concentrazione e l’importanza dell’impegno è uguale negli allenamenti quanto nelle partite.
Solo quando affronterete allenamenti e partite con il corretto atteggiamento comportamentale potrete dire “io gioco a rugby” e credetemi, non è facile.
Claudio C.




