Squaletti, squalettini e...
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- Creato Martedì, 27 Aprile 2010 18:29
Quando alla premiazione finale del Trofeo Bertamino capitan Nicola, attorniato dai suoi compagni, ha sollevato la coppa conquistata, l’intero pubblico ha tributato loro uno straordinario applauso, con tripudio di evviva.Si può dire che sono arrivati primi nella loro categoria?
In effetti l’Under 6 della Pro Recco-Levante Rugby era l’unica squadra ufficialmente iscritta al Bertamino 2010 per questa categoria.
E si badi bene, una squadra di veterani perché parecchi di questi monelli avevano già esordito nell’edizione scorsa, come Under 6 “ante litteram”
E allora sì! Sono arrivati primi. Primi, ma non da soli.
Primi loro e primi tutti i loro compagnetti convenuti dalle altre regioni, con i quali hanno condiviso una fantastica giornata di capriole, spintarelle, ruzzoloni e una vera partitella finale, con mete e placcaggi.
La loro gloriosa cavalcata finale, con la coppa in mano, tra la gente festante alla cerimonia di chiusura, è l’emblema di una giornata densa di soddisfazione per tutti quelli che c’erano.
Mi approprio, allora, di una frase già fatta per esprimere la mia personale gratitudine, come loro allenatore, per quanto hanno fatto, loro e le loro famiglie, per realizzare una straordinaria giornata di grandissimo sport; con tutte le lettere maiuscole.
Alla nostra maniera, abbracciati in circolo con tutte le società ospiti dell’evento, diciamo insieme che siamo: “Campioni del mondo… Campioni del mondo... Campioni del mondo!”
Grazie infinite a tutti.
PS. Anche quest'anno la pianificazione del Bertamino è stata un'impresa laboriosissima. Un torneo Under 12 a quattordici squadre, quello Under 10 a 11 squadre e quello Under 9 a 8 squadre, hanno messo in fila 103 partite in un solo campo, per esaurire cinque incontri per ogni squadra, fino al limite massimo di minuti previsti dalla FIR per i tornei.
La conclusione di tutto (comprese premiazioni) è avvenuta nell'intorno delle cinque di sera, come previsto, per permettere alle formazioni del Mogliano, del S.Donà di Piave e di Casale sul Sile (i nostri ospiti più distanti) un ritorno a casa nei limiti umani.
Tutti gli obiettivi sono stati centrati, grazie alla collaborazione e alla disciplina di tutti. Nessun ritardo, nessun ingorgo.
Dopo due mesi di gran fatica ripartirei domani a organizzare nuovi eventi. Quanti amici trovati in questi due giorni. Saluto in modo particolari gli amici veneti, con i quali c'è stata occasione di un tour turistico a Genova, particolarmente bella sabato pomeriggio.
Davide Idda (Rugby Levante)




