Mantenere i valori e...
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- Creato Giovedì, 11 Giugno 2009 22:50

A "sostegno" di quanto espresso da Bruno (leggi) ecco poche righe di Franco G. (educatore U9 Castellana Rugby):
"Complimenti Bruno, ottime parole, le condivido in pieno, speriamo che questo mondo in crescita riesca a mantenere i suoi valori.
Colgo l'occasione per salutare tutti i colleghi incrociati quest'anno nei vari tornei e raggruppamenti. Grazie per la sportività che ho incontrato in tutti voi".
E' un concetto ampio che abbraccia obiettivi, contenuti, valori e metodi per l'educazione attraverso lo sport, perchè - ricordiamolo - stiamo parlando di sport per i bambini.
Noi adulti ci caliamo nel loro mondo infantile e pre adolescenziale e attraverso lo sport cerchiamo di dare loro un contributo per la crescita. Un contributo "ulteriore", stavo per scrivere, altro e in aggiunta a quello che arriva dalla scuola ad esempio.
Pensando tuttavia a cosa è lo sport per un bambino, forse il nostro compito non è tanto di aggiungere e calare lo sport nella loro vita quotidiana, quanto di lasciare che una attività elementare e naturale, connaturata all'essere bambino, ovvero il gioco, si estrinsechi anche nella forma della disiplina sportiva, pur restando fondamentalmente.... un gioco. Giocare è quanto desiderano fare i bambini e il gioco è anche il driver fondamentale del loro apprendimento. Perchè è esperienza, è pratica divertente.
Inoltre l'attività sportiva è attività motoria, e il movimento è per i bambino uno strumento di apprendimento e scoperta, di espressione.
In ultimo: l’attività sportiva dei bambini è così diversa da quella di un adulto da non poterla asssociare se non in minima parte. Salvo non imporre forzature specie per conseguire risultati effimeri.
Quando li accogliamo nelle nostre società sportive dovremmo pensare che ognuno di loro ha proprie potenzialità e che il ruolo dell'educatore è favorirne lo sviluppo per gradi e in modo differenziato, come differenziate sono le potenzialità di ciascun bambino.
Affinchè, abili o meno abili per il nostro sport, abbiano ricevuto, al termine della loro vicenda sportiva d'infanzia, la migliore esperienza e il massimo arricchimento, liberi anche di cambiare sport se la predisposizione sarà al termine risultata diversa. Ma in grado di non smettere di fare sport.



