Il mio Topolino... una stretta al cuore
- Dettagli
- Creato Lunedì, 18 Maggio 2009 01:10
Questo è stato il mio primo Topolino da spettatore (i figli crescono e giocano nelle giovanili) dopo anni in prima linea da accompagnatore. Partenza il venerdì con il pullmann e i ragazzi, ma in realtà sono bambini, e gli educatori, come Pierluigi T. che da quando entra alla Ghirada a quando ne esce esausto è solo il bambino più grande, il capo banda. Il capo banda che ci (mi) ha regalato il prato di Monigo e poi anche le tribune ma soprattutto che ha appassionato il mio rugbista di casa.
E' stato bello vedere (e fare) il tifo del "Milano" per l'Amatori, perchè era genuino, come del resto genuino è il rapporto di amicizia che è nato spontaneo con le persone dell'Amatori, con gli amici del Monza, del Valsugana e tanti altri che in questi anni ho conosciuto e incontrato sui mille campi, tappeti di moquette (Veneto Emilia Romagna Liguria Francia) e lande desolate di fango gelato in inverno e di terra arida nelle altre stagioni (Milano), con la costante delle buche dove a turno qualcuno lascia qualcosa, un legamento, una frattura a chi va bene una tallonite continua. Grazie Pier per la tua bella lettera!
Quando ho realizzato che questo sarebbe stato il penultimo Topolino mi si è stretto il cuore perchè il bello vero del rugby (per un genitore) è proprio il mini rugby e con il cambio del regolamento è come se mi avessero rubato un Topolino, forse è stato rubato un po' a tutti i bambini a cui viene chiesto di crescere un anno prima. Con l'inizio dei campionati si deve crescere, i risultati contano oltre le apparenze e le dichiarazioni superficiali di rito. Un 59° posto al Topolino non "ruga" quanto un terzo nel campionato di categoria.
Bando alle malinconie e complimenti come sempre agli amici di Treviso.
Ambrogio A.




