Non c'è acqua, non c'è freddo, non c'è fatica

minirugby.it-lettere Ci sono giornate che neanche un sacco d’acqua e il freddo fuori stagione possono rovinare. Giornate speciali, fatte di tante piccole cose grandissime che trasformano una festa di sport in un evento eccezionale.
La prima cosa: la partecipazione di tutti i ragazzi e dei loro "grandi" genitori a una raccolta di giocattoli per i bimbi colpiti dal terremoto in Abruzzo.
La seconda: la disponibilità, la simpatia, la gentilezza e lo spirito animato da profonda passione con cui si sono mossi tutti i volontari dell’Amatori, i genitori, i giocatori delle giovanili, i dirigenti, gli allenatori, quelli della prima squadra, insomma… tutti coloro che hanno voluto condividere la festa costruendola insieme, facendone proprio parte.

Poi, c’è il resto. Ci son tutte quelle cose difficili da raccontare... la forza, il cuore di rimanere insieme quattro ore in un prato sotto la pioggia: da una parte i bambini che corrono e placcano, dall’altra le mamme, i papà, i fratelli ma anche zii, nonni, cugini, amici… che urlano, ridono e soffrono insieme.
Giornate lunghe, faticose che però lasciano un sapore di buono e di bello. Grazie, grazie di cuore a tutti... noi.

Luca S. (Amatori Parma)

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