Keep rugby clean, ovunque!

irb-rugby-world-cup-2011La giornata odierna dei campionati mondiali di rugby in corso in Nuova Zelanda va ricordata, oltre che per i risultati (Argentina – Scozia 13-12, Samoa – Fiji 27-7, Irlanda – Russia 62–12) per l’iniziativa dell’International Rugby Board denominata Keep Rugby Clean Day, che celebra  il programma educativo di lotta al doping promosso dall’IRB, del quale sono testimoni molti campioni tra i quali Habana, Hook e Contepomi.
I giocatori e non solo loro hanno sfoggiato prima del match la t-shirts col messaggio ‘Tackle Doping, Keep Rugby Clean’ per promuovere la campagna in questo momento di grande visibilità. I team non impegnati oggi sfoggeranno la t-shirt durante gli allenamenti o in altre attività.
Contepomi si è detto fiero di essere testimonial di questa campagna di sensibilizzazione: “L’etica del fair play è essenziale nello spirito del rugby e nell’assicurare a tutti lo stesso livello nella pratica del gioco. Come giocatori abbiamo una responsabilità collettiva, contribuire ad educare le future generazioni di rugbisti di qualsiasi livello”.
Keep Rugby Clean (www.keeprugbyclean.com) è stata lanciata nel 2005, e fno ad oggi ha coinvolto più di 6,000 top player in giro per il mondo, in occasione di diversi tornei (IRB Junior World Championship, Rugby World Cup donne,  Rugby World Cup Sevens etc).
Il messagio che la campagna vuole diffondere è che non c’è alcun posto per il doping nel rugby, la policy è “zero tolerance”.

irb-keep-rugby-clean-contepomiL’esposizione mediatica dei Mondiali di rugby è enorme, e l’IRB desidera sfruttarla anche a beneficio di questa campagna.
Ci uniamo nell’evidenziarla perché, sebbene il doping sia un problema che interessa fasce di età superiori, è nel promuovere la cultura del rugby a tutti i livelli, anche a quello propedeutico del mini rugby, che si amplifica la forza di questa azione.
Nessuna sostanza proibita deve alterare le prestazioni degli atleti né sì può mettere a repentaglio la propria salute per conseguire performance migliori.
Ma è un fatto anche morale: giocare con lealtà e amare questo sport anche per la sua pulizia.

Informazioni aggiuntive